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Mal di gola: 7 cose da fare e da non fare

I consigli di Semprefarmacia.it
Che sia da infezione virale, batterica o di altra natura: quali sono le cose da fare e non fare per prevenire o contrastare il mal di gola?

 

Il mal di gola, più scientificamente definito faringite, è causato da un’infiammazione appunto della faringe. Tale patologia, che va a colpire le prime vie respiratorie aeree, può avere diversa origine. Alcune infezioni possono essere causate da un attacco virale e, in questo caso, è sufficiente trattare il problema con rimedi naturali o, in caso di persistenza, con medicinali antinfiammatori. In caso di infezioni batteriche, previa prescrizione del proprio medico, è possibile intervenire anche con una cura antibiotica.

La causa della faringite può risiedere però anche in altri fattori tra cui: reflusso gastroesofageo, allergie, ambienti troppo secchi, inalazione di sostanze irritanti. Ciascuna di queste problematiche può condurre ad un’infiammazione della faringe e, più in generale, di tutto l’apparato che compone le vie respiratorie aeree: faringe, laringe, trachea e tonsille.

Scopriamo allora quali sono le cose da fare e da non fare per prevenire e curare i sintomi del mal di gola.

7 cose da fare

1. Lavare/igienizzare frequentemente le mani

mal di gola

Per evitare o quantomeno limitare la trasmissione di virus e batteri da una persona all’altra, è fondamentale prendersi cura della propria igiene di base. In questo senso, è importante disinfettare bene le mani più volte al giorno. È possibile infatti entrare in contatto con virus e batteri toccando superfici o persone infette. È bene dunque lavare le mani facendo uso di sapone o un prodotto comunque disinfettante ed utilizzare acqua tiepida o calda. Attenzione a strofinare bene entrambi i palmi, insistendo tra le dite e soprattutto sotto le unghie, dove germi e batteri si insediano più facilmente. In caso di impossibilità a lavare le mani, evitare di toccarsi naso, bocca ed occhi se si è stati in contatto con altre persone.

2. Consumare frutta e verdura

mal di gola

L’alimentazione, come in molti altri casi, può venire in nostro soccorso in caso di mal di gola. Il consiglio primario è quello di privilegiare un’alimentazione equilibrata, in modo da permettere al nostro organismo di riuscire a dare una risposta immunitaria efficace al tentativo di aggressione da parte di agenti patogeni. Nello specifico, è consigliato un consumo massiccio di frutta e verdura (5 porzioni al giorno), in grado di dare un apporto di vitamine importante al nostro corpo.

3. Bere molto

mal di gola

L’importanza dell’acqua all’interno del nostro organismo è cosa più che nota. Essa contribuisce a mantenere l’equilibrio elettrolitico dei minerali all’interno delle cellule. In più, in caso di attacco al nostro sistema immunitario, l’acqua svolge la fondamentale funzione di espellere delle tossine. Per tale motivo, è importante bere molta acqua e mantenere il corpo ben idratato.

4. Umidificare l’aria

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Come detto, una delle cause che possono provocare un’infiammazione della faringe è data dalla secchezza eccessiva degli ambienti. A lavoro come a casa (a maggior ragione in camera da letto durante le ore notturne), è bene dotarsi di un umidificatore in grado di evitare che l’aria diventi troppo secca e finisca per rappresentare un problema per la nostra gola. Se si desidera, si può scegliere di umidificare l’aria con oli essenziali a base di elementi lenitivi per la gola, come ad esempio l’eucalipto.  

5. Vestirsi a strati

mal di gola

Il classico consiglio della nonna: vestirsi a mo’ di cipolla. Ebbene sì, durante i periodi di freddo è importante garantire al nostro organismo una temperatura corporea quanto più possibile stabile ed evitare di esporlo alle aggressioni delle basse temperature. Per questo, quando usciamo è consigliabile scegliere un abbigliamento stratificato da indossare o sfilare a seconda della necessità.

6. Lenire il dolore con rimedi naturali

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Nella maggior parte dei casi, la faringite ha un decorso sostanzialmente breve e quantificabile in non più di 5-7 giorni. Specie nei casi di mal di gola dovuto ad infezione virale, il primo consiglio è quello di restare a letto a riposo. Per aiutare a lenire il problema, con la presenza anche di fastidiosi bruciori, è possibile scegliere prodotti a base di ingredienti naturali in grado di andare a ridurre i sintomi del mal di gola. E dunque, via libera a caramelle a base di propoli, liquirizia ed eucalipto. Sono indicati anche collutori specifici, per gargarismi, in grado di alleviare il dolore causato dall’infezione.

7. Trattare l’infezione con farmaci antinfiammatori

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In caso di persistenza del disturbo e dell’infezione virale, può essere indicata l’assunzione di farmaci antinfiammatori e antidolorifici a base di paracetamolo e ibuprofene. Con un’infezione localizzata, anche gli spray ad azione topica possono rappresentare una valida alternativa per alleviare in breve tempo il disturbo.

 

7 cose da non fare

1. Fumare

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Evitare di fumare rappresenta un consiglio valido sempre e per chiunque, destinato anche a chi non è affetto da alcuna patologia. In caso di faringite, a maggior ragione, è buona norma non fumare e tantomeno respirare fumo passivo, in quanto questo provoca irritazione alle mucose della gola.

2. Respirare sostanze irritanti

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In alcuni casi, anche per esigenze lavorative, siamo costretti ad inalare sostanze che possono rivelarsi irritanti per le nostre vie respiratorie. Con la faringe infiammata, è consigliato non stare a contatto con tali sostanze per evitare di irritare ancor di più le mucose. In alternativa, utilizzare mascherine che coprano naso e bocca. In questo modo, l’azione aggressiva di tali sostanze è, seppure in minima parte, filtrata.

3. Esporsi ad eccessive escursioni termiche

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L’infiammazione della faringe rappresenta una problematica prettamente invernale ma che può presentarsi anche nelle altre stagioni, finanche in estate. In questo senso, questo consiglio è valido sia per l’inverno che la stagione estiva appunto. Dunque, evitare di passare in maniera repentina da ambienti troppo caldi a temperature troppo fredde o viceversa.

Passare dal calduccio del proprio ufficio al freddo gelido che è all’esterno, provoca un’escursione termica al nostro organismo che può andare a colpire la gola. Allo stesso modo, uscire e rientrare da un ambiente climatizzato ed alternarlo alle alte temperature estive, può comportare un’infiammazione alle vie respiratorie che si manifesta tramite il classico mal di gola.

4. Assumere bevande troppo calde e alimenti piccanti

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L’assunzione di bevande bollenti non aiuta a lenire i dolori, anzi li acuisce andando ad irritare le mucose della gola. Allo stesso modo, il consumo di cibi piccanti fa sì che il classico bruciore che si manifesta in caso di infezione, sia ancora più accentuato. Discorso simile vale per le bevande alcoliche, assolutamente da bandire.

5. Dormire meno di 7 ore a notte

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Una buona dose di riposo rappresenta uno dei primi rimedi contro i malanni di stagione, tra cui rientra anche il mal di gola. Ancor più importante è il riposo notturno, in grado di rigenerare l’organismo e rafforzare il sistema immunitario. Per cui, evitare di dormire poche ore a notte e sottoporre il fisico ad uno stress eccessivo.

6. Frequentare luoghi troppo affollati

mal di gola

Batteri e virus si trasmettono anche attraverso piccolissime particelle di saliva, espulse tramite starnuti o tosse dalle persone infette. Tali agenti patogeni, respirati dalle altre persone che sono intorno, rappresentano poi la causa dell’insorgere delle infezioni. Per tale motivo, è consigliabile non frequentare luoghi chiusi o troppo affollati e, comunque, non stare a stretto contatto con persone già infette.

7. Assumere antibiotico senza prescrizione medica

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Iniziare una cura antibiotica in maniera arbitraria, rappresenta un grave errore che può avere come conseguenza solo quella di indebolire il nostro sistema immunitario. L’antibiotico è indicato in caso di infezione di origine batterica e, in ogni caso, deve essere prescritto dal proprio medico. In caso di terapia a base di antibiotico, è fondamentale portare a termine l’intero ciclo indicato ed evitare di interrompere in anticipo e compromettere così l’efficacia della cura.