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Papilloma Virus: come si prende, sintomi e vaccino

I consigli di Semprefarmacia.it
Effettuare il vaccino per HPV rappresenta la migliore arma di prevenzione contro il tumore del collo dellutero

 

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Indice

Che cos'è il Papilloma virus
Papilloma virus: come si prende
Papilloma virus: sintomi
Come diagnosticare l'HPV
Papilloma virus: si guarisce?
Rapporti sessuali
Vaccino Papilloma virus: perché è importante
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Il papilloma virus o HPV (Human Papilloma Virus) è ormai riconosciuto come la causa scatenante del 90% dei tumori della cervice uterina. Gli effetti della sua diffusione non si limitano però, purtroppo, solo a questo tipo di tumore.

L’HPV è infatti responsabile anche di tumori del cavo orale e faringeo (bocca e gola) e dell’area ano-genitale, non solo delle donne ma anche degli uomini.

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Che cos’è il papilloma virus

L’HPV è un virus che colpisce l’uomo, come suggerisce il suo nome. Più che di un solo virus, in realtà, si tratta di più di 100 ceppi diversi e caratterizzati da mutazioni del DNA che li costituisce. Di questa moltitudine di ceppi, la maggior parte causano lesioni benigne (come le verruche).

Tra questi, però, circa 12 virus sono oncogeni. La parola oncogeno significa che il virus provoca delle lesioni precancerose, che possono trasformarsi in tumori. Di questi 12 ceppi, i due più pericolosi sono l’HPV 16 e 18. Il tumore del collo dell’utero, non a caso, è causato nel 70% dei casi da questi ultimi due ceppi.

Papilloma virus: come si prende

papilloma virus

Come si prende il papilloma virus? L’HPV si contrae per contatto tra mani, bocca e genitali, prevalentemente per via sessuale. Questa infezione è molto diffusa, tanto che si stima che l’80% della popolazione venga a contatto con l’HPV durante il corso della vita, il più delle volte in modo del tutto asintomatico.

Molto più raramente è possibile anche il contagio senza rapporti sessuali. In che modo? Mediante il contatto con superfici contaminate, come panche di spogliatoi, piscine o comunque luoghi molto affollati e poco igienici.

Papilloma virus: sintomi

L’infezione da HPV generalmente viene debellata senza conseguenze dal sistema immunitario, tanto che la persona neanche si accorge del contagio nella maggior parte dei casi. In alcuni casi, invece, è possibile che questa sia sintomatico.

Ma dopo quanto tempo si manifesta il papilloma virus? Quando i sintomi si manifestano, questo avviene a distanza anche di anni dal contagio. Per tale ragione, non è assolutamente possibile risalire al momento del contagio né alla persona che lo ha trasmesso.

Quando l’infezione da HPV si manifesta, lo fa in modo diverso a seconda che il ceppo di virus contratto sia a basso o alto rischio.

Verruche e condilomi

I ceppi a basso rischio generalmente sono i responsabili di condilomi (o verruche genitali). Queste lesioni si manifestano prevalentemente sui genitali esterni e intorno all’ano. Sono delle escrescenze dalla superficie irregolare, isolate o in gruppi, che possono essere associate a prurito, bruciore e perdite di sangue.

Le verruche genitali, pur essendo altamente infettive, possono essere trattate. Anche se non trattate, tuttavia, non evolvono in tumori.

Tumori

I ceppi di HPV ad alto rischio possono invece provocare delle lesioni, che possono evolvere in tumori. Queste lesioni interessano prevalentemente la cervice uterina e vengono definite CIN (Neoplasia intraepiteliale cervicale) e classificate in gradi da 1 a 3, in funzione della severità.

Non è detto che queste lesioni si trasformino in tumori, ma esistono dei fattori che aumentano il rischio di sviluppare la malattia:

  • fumo;
  • sistema immunitario compromesso;
  • predisposizione familiare;
  • concomitanza di altre infezioni sessualmente trasmissibili, come Clamidia ed herpes;
  • utilizzo molto prolungato di contraccettivi orali;
  •  visita ginecologica di controllo non effettuata con regolarità.

Le lesioni da HPV possono interessare anche altre zone dei genitali, sia femminili che maschili, e l’area oro-faringea. Si stima, ad esempio, che circa il 26% dei tumori della bocca o della gola sia provocato dall’HPV.

Come diagnosticare l’HPV

La diagnosi di HPV si differenza a seconda della tipologia:

  • coi condilomi, si basa sulla semplice osservazione delle lesioni;
  • per le lesioni del collo dell’utero, ci si avvale di test diagnostici che assumono un ruolo importante nella prevenzione del tumore dell’utero.

Pap Test

papilloma virus

Il test più conosciuto, nella diagnosi del Papilloma virus, è senz’altro il Pap Test. Questo esame consiste nel prelievo di una piccola quantità di mucosa della cervice uterina. Questa viene poi analizzata, per individuare la presenza di eventuali alterazioni frutto dell’infezione da HPV.

Il Pap Test è consigliato e offerto gratuitamente nelle campagne di screening delle ASL a tutte le donne tra i 25 e i 65 anni. Il test va eseguito ogni due-tre anni. Ovviamente la tempistica può variare in funzione della situazione della paziente, ma sarà il medico stesso ad indicare se sono necessari controlli più ravvicinati.

HPV DNA Test

Oltre al Pap Test, è possibile eseguire la ricerca del DNA dell’HPV. Questo test serve a diagnosticare l’infezione in corso. Si consiglia di eseguire il test ogni 5 anni. Anche dovesse risultare positivo, non significa assolutamente che la persona avrà dei sintomi né che svilupperà delle lesioni.

Colposcopia

La colposcopia è un esame di approfondimento, da effettuare nel caso in cui dal Pap Test emerga la presenza di anomalie. Con il colposcopio, il ginecologo illumina ed osserva meglio l’area. Durante l’esame possono essere eseguiti dei test specifici per valutare la reazione della mucosa e possono essere prelevate delle piccole porzioni di tessuto da analizzare, per meglio identificare la natura delle lesioni.

Papilloma virus: si guarisce?

Come si cura il papilloma virus? Come già detto, dall’infezione da HPV si guarisce spontaneamente grazie alle nostre difese immunitarie. Non esistono infatti farmaci in grado di debellare dal nostro organismo l’HPV.

Nel caso in cui si manifestino lesioni, invece, è necessario intervenire. I condilomi generalmente vengono asportati mediante tecniche moderne, come laser, crioterapia o elettrobisturi. Le lesioni a partire da CIN 2 possono invece essere rimosse con interventi che preservano la fertilità della donna, come la conizzazione laser.

Rapporti sessuali

C’è una domanda molto ricorrente, tra le persone sessualmente attive, quando si parla di HPV: “Se ho il papilloma virus posso avere rapporti sessuali?”. La risposta è sì, ma con delle fondamentali precisazioni.

In caso di rapporti sessuali con partner stabile, è probabile che entrambi i partner siano affetti da HPV. Per tale ragione sarebbe quindi insensato astenersi dai rapporti. Tuttavia, quando uno dei due scopre di essere affetto da papilloma virus, è importante che anche l’altro effettui degli esami diagnostici.

Da evitare invece i rapporti occasionali o, almeno, bisognerebbe informare l'eventuale partner ed utilizzare il preservativo.

Vaccino Papilloma virus: perché è importante?

Per prevenire l’infezione da HPV sicuramente è importante rispettare le norme igieniche, evitare i rapporti occasionali e proteggersi sempre col preservativo. Purtroppo però tutto ciò può non bastare e l’unico modo davvero efficace per evitare il contagio, la trasmissione ad altri e le conseguenze gravi come i tumori, è la vaccinazione.

Attualmente è disponibile un vaccino che protegge da 9 ceppi di HPV. Questi ceppi comprendono i 7 ceppi oncogeni, responsabili del 90% dei tumori da HPV (tra cui HPV 16 e 18), e i due ceppi responsabili della maggior parte dei condilomi genitali (HPV 6 e 11).

Il vaccino è raccomandato e gratuito per ragazze e ragazzi dai 12 anni. Tuttavia può essere eseguito anche dopo, anche dagli adulti. Il medico può decidere anche di effettuarlo in persone che abbiano già contratto l’infezione, come protezione dalle recidive.

I dati del vaccino infatti sono molto incoraggianti. In Australia, dove la copertura vaccinale è molto alta, si stima che nel 2035 il tumore della cervice uterina sarò considerato un tumore raro e non più così diffuso come ora.

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