Esegui il checkout utilizzando il tuo account
Questo sito è protetto da reCAPTCHA, e dalle Privacy Policy e Termini e condizioni di Google.
Esegui il checkout come nuovo cliente
La creazione di un account è veloce, semplice e gratuita! Alcuni dei vantaggi di essere un utente registrato:
-1% 9% Extra
Main image Click to view image in fullscreen
•Disponibile
Benerva 300 mg è specifico per la profilassi e la cura della carenza di vitamina B1 legata a ridotto assorbimento o aumentata richiesta. Le compresse gastroresistenti supportano il trattamento del beri-beri, delle polineuriti carenziali e delle miocardiopatie etiliche. A dosi elevate, la tiamina funge da terapia coadiuvante nelle nevriti e polinevriti non carenziali e assicura un apporto vitaminico affidabile per sostenere il corretto metabolismo energetico.
Benerva basa la sua efficacia sulla tiamina cloridrato, o vitamina B1, unico principio attivo di questo preparato. Nelle compresse gastroresistenti da 300 mg, la dose supera intatta l’ambiente acido dello stomaco grazie a un avanzato rivestimento protettivo a base di copolimero acido metacrilico-etile acrilato, macrogol 6000 e carmellosa sodica. Questa attenta formulazione, unita a coadiuvanti tecnologici come talco, povidone K90 e magnesio stearato, favorisce un assorbimento intestinale eccellente. Per le necessità parenterali, l’alternativa in soluzione iniettabile per uso intramuscolare garantisce 100 mg di attivo in ogni fiala da 1 ml, supportati da eccipienti mirati come fenolo, glicerolo, sodio fosfato monobasico diidrato e sodio bicarbonato in acqua per preparazioni iniettabili. Questa specifica selezione di componenti adatta perfettamente il prodotto alla via di somministrazione prescelta e assicura un apporto vitaminico costante e altamente affidabile.
L’assunzione di Benerva 300 mg garantisce un approccio terapeutico sicuro e calibrato per la carenza di vitamina B1. Nelle situazioni lievi o di media gravità , la posologia indicata è di 100 mg ogni 24 ore. Nei casi più severi, il dosaggio elevato agevola un trattamento intensivo iniziale di 600-1200 mg al giorno per una o due settimane e semplifica poi la fase di mantenimento con una singola compressa quotidiana da 300 mg. La terapia parenterale è invece rigorosamente riservata ai quadri di alterato assorbimento intestinale o per gestire le carenze acute accompagnate da polinevriti, disturbi psichici e cardiaci, tipici dell’alcolismo cronico, con iniezioni intramuscolari da 50-200 mg al giorno. Per tutelare il paziente e limitare il rischio di reazioni di ipersensibilità legate alle iniezioni ripetute, la somministrazione per via orale rappresenta sempre la strategia privilegiata e più affidabile quando clinicamente praticabile.
Per la formulazione orale di Benerva 300 mg compresse, non sono stati documentati casi clinici di sovradosaggio da tiamina cloridrato. La somministrazione prolungata della soluzione iniettabile ha invece registrato isolati episodi di tossicità , riconducibili a reazioni di ipersensibilità . In tali situazioni sono state osservate manifestazioni allergiche e anafilattiche, con sintomi quali prurito, orticaria, angioedema e potenziale shock.
L’uso di Benerva è controindicato in caso di ipersensibilità alla tiamina cloridrato o agli eccipienti. Per tutelare la massima sicurezza, il preparato non è indicato durante la gravidanza e l’allattamento. Sebbene le compresse possano offrire lievi fastidi gastrointestinali, le iniezioni ripetute accrescono il rischio di reazioni allergiche. Per questo motivo, la comoda assunzione per via orale rappresenta la strategia terapeutica più sicura e preferibile.
Gli effetti indesiderati derivano da segnalazioni spontanee a frequenza non classificabile. L’assunzione delle compresse può talvolta causare lievi disturbi gastrointestinali o isolate reazioni allergiche e anafilattiche, che includono difficoltà respiratorie e tachicardia. L’uso delle fiale può invece generare dolore locale nel sito di iniezione e manifestazioni analoghe, spesso anticipate da starnuti o da un prurito transitorio.
L’impiego di Benerva 300 mg non è indicato durante la gravidanza né nel periodo dell’allattamento. Per garantire la massima sicurezza, è essenziale astenersi dall’assunzione di questo preparato vitaminico in tali fasi. Se una gestazione è in corso o pianificata, oppure se si allatta al seno, è fondamentale consultare il medico o il farmacista per ricevere indicazioni terapeutiche sicure e adeguate alle proprie condizioni cliniche.
L’impiego sicuro di Benerva richiede specifiche accortezze legate ai preparati a base di vitamina B1. Un’attenzione particolare va riservata ai soggetti con pregressi episodi di sensibilizzazione o allergopatie, soprattutto durante l’uso parenterale. Poiché il rischio di ipersensibilità aumenta sensibilmente con iniezioni intramuscolari ripetute, la somministrazione orale si conferma la scelta terapeutica preferibile laddove possibile. Possibili reazioni allergiche e anafilattiche includono prurito, orticaria, angioedema, dolori addominali, difficoltà respiratorie, tachicardia, palpitazioni e shock. Per le soluzioni iniettabili, questi eventi sono spesso anticipati da starnuti o prurito transitorio. Alla comparsa di segnali di allarme, risulta necessario interrompere subito l’uso e consultare il medico curante. A tutela della massima sicurezza, il prodotto non è indicato in gravidanza né durante l’allattamento.
Per mantenere intatta l’efficacia di Benerva, è essenziale seguire alcune accortezze. Le compresse vanno custodite esclusivamente nella loro confezione originale, senza trasferirle, per proteggerne le proprietà . Se si usano le fiale, queste richiedono una temperatura inferiore a 25°C e devono restare nel proprio imballaggio per rimanere al riparo dalla luce, il che assicura la stabilità della preziosa vitamina B1 fino al momento dell’assunzione.
Benerva 300 mg compresse può essere assunto durante la gravidanza o l’allattamento?
No, Benerva 300 mg compresse non è indicato durante la gravidanza né durante l’allattamento. In questi casi è necessario consultare il medico.
Quali sono i principali effetti indesiderati delle compresse gastroresistenti Benerva 300 mg?
Le compresse possono causare lievi disturbi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea e dolore addominale, oltre a rare reazioni allergiche e anafilattiche.
Come devono essere conservate le compresse Benerva 300 mg per mantenere la loro efficacia?
Le compresse devono essere conservate nella confezione originale, senza trasferirle, per proteggerne le proprietà .