Non fermare il tuo allenamento: la guida pratica per gestire i pollini e massimizzare la performance
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A cura di
Dott.ssa Sharon D'Aniello
Non fermare il tuo allenamento: la guida pratica per gestire i pollini e massimizzare la performance outdoor
Fare sport è sinonimo di salute, ma per chi soffre di pollini può trasformarsi in una sfida. Il motivo risiede in un dato fisiologico: l'iperventilazione. A riposo, respiriamo circa 6-10 litri d'aria al minuto. Sotto sforzo, questo volume può impennarsi fino a 100 litri.
Inoltre, durante l'attività intensa, la respirazione diventa prevalentemente orale: saltando il filtro naturale dei turbinati nasali, i pollini entrano massicciamente e direttamente nelle basse vie aeree, irritando i bronchi in tempi record.
Questo è il “paradosso dell'atleta”: più aria scambi per alimentare i muscoli, più allergeni aspiri nel tuo organismo.
La pianificazione dell'allenamento deve basarsi sulla concentrazione pollinica. Segui queste regole auree.
Non serve rinunciare allo sport: basta equipaggiarsi nel modo giusto. Un vero e proprio kit di difesa può fare la differenza tra un allenamento e l’altro e lo sportivo lo deve considerare come un rimedio fondamentale per evitare di interrompere la performance.
Un kit ideale deve contenere prodotti che agiscono dall’interno, modulando la risposta, e all’esterno, svolgendo un vero e proprio effetto barriera.
La paura principale dello sportivo è la sonnolenza causata da farmaci e antistaminici. In virtù di ciò, in consiglio è di scegliere:
Anche la protezione fisica è molto efficace ed è importante per tutti gli sportivi che soffrono di allergia stagionale. Ecco alcuni consigli per prevenire possibili attacchi allergici:
L'allergia non termina con “l'ultimo chilometro”. I pollini sono particelle che restano intrappolate tra i capelli e nelle fibre dei tessuti tecnici. Per tale ragione, una volta finito l’allenamento, è buona norma attuare una routine allergica in grado di tenere lontani i pollini.
Considera il lavaggio nasale come il reset obbligatorio dopo ogni sessione outdoor. È la rimozione meccanica del nemico. Se il naso ha filtrato pollini per un'ora, lasciarli lì significa permettere all'infiammazione di lavorare per tutta la notte.
Le soluzioni nasali non sono tutte uguali. È importante scegliere quella giusta.
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Condizione Meteo |
Rischio Pollini |
Cosa fare? |
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Sole e Vento |
Massimo |
Usa spray barriera e prediligi sport al chiuso. |
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Prima mattina |
Alto |
Allenati in pausa pranzo o sera tardi. |
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Giornata umida |
Medio |
Utilizza occhiali protettivi e lavaggio nasale post-gara. |
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Dopo la pioggia |
Minimo |
Il momento perfetto per correre o andare in bici. |
Posso allenarmi con le lenti a contatto?
Sì, ma usa colliri lubrificanti/lacrime artificiali durante e dopo l'uscita per lavare via i pollini che si depositano sulla superficie della lente.
Gli integratori naturali bastano?
Sono eccellenti per la prevenzione a lungo termine, ma durante il picco di fioritura l'antistaminico di nuova generazione rimane il rimedio più efficace.
Posso usare spray decongestionanti prima di correre?
Attenzione: l'uso prolungato causa assuefazione. Meglio optare per soluzioni saline ipertoniche o spray barriera.