Come distinguere l'effluvio stagionale dal defluvio, i segnali del diradamento e i consigli su integratori e lozioni per la
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A cura di
Dott.ssa Sharon D'Aniello
Come distinguere l'effluvio stagionale dal defluvio, i segnali del diradamento e i consigli su integratori e lozioni per la ricrescita
Per capire cos'è l'effluvio, occorre analizzare il fisiologico ciclo di vita del capello. Ogni follicolo pilifero attraversa ciclicamente tre fasi principali:
In condizioni normali, è del tutto fisiologico perdere tra i 50 e i 100 capelli al giorno. Si parla invece di Telogen Effluvium (o alopecia effluvium) quando un numero anomalo ed elevato di follicoli passa contemporaneamente e prematuramente dalla fase Anagen alla fase Telogen. La caduta diventa improvvisa, numericamente imponente (anche più di 200-300 capelli al giorno) e diffusa su tutto il capo.
Il termine effluvio stagionale descrive il fenomeno che si verifica tipicamente nei cambi di stagione (soprattutto in autunno e primavera). Si tratta di una condizione temporanea, benigna e al 100% reversibile.
Il defluvium capillorum (o defluvio) descrive un processo patologico completamente diverso dall'effluvio. Il defluvio non si manifesta con una perdita abbondante e improvvisa “a manciate”, ma con un progressivo e lento diradamento che spesso all'inizio risulta impercettibile.
Il meccanismo biologico alla base del defluvio è la miniaturizzazione progressiva del follicolo pilifero, guidata da fattori ormonali e genetici (tipica del defluvium androgenetico o alopecia androgenetica). Ad ogni ciclo, il capello nasce via via più sottile, corto, debole e meno pigmentato, fino a trasformarsi in una peluria invisibile e arrestare del tutto la produzione.
Inoltre, la distribuzione è differente:
Per distinguere chiaramente le due condizioni ed evitare di scambiare un defluvio iniziale per un semplice effluvio stagionale, ecco un confronto basato sui principali parametri clinici.
|
Caratteristica |
Telogen Effluvium (Effluvio) |
Defluvium Capillorum (Defluvio) |
|
Quantità di caduta |
Massiva e improvvisa (> 100-200 capelli al giorno) |
Graduale, contenuta o impercettibile |
|
Aspetto del fusto |
Integro, robusto e con bulbo bianco visibile |
Assottigliato, corto, debole (miniaturizzato) |
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Localizzazione |
Diffusa in modo omogeneo su tutto il capo |
Localizzata (tempie, vertex o riga centrale) |
|
Reversibilità |
Reversibile al 100% una volta rimossa la causa |
Progressiva (richiede terapie continue) |
È importante sapere che le due condizioni possono anche coesistere. Un intenso episodio di telogen effluvium può rendere improvvisamente visibile un'alopecia androgenetica di fondo che fino a quel momento era rimasta latente.
L'effluvio non è una malattia del capello, ma la risposta del follicolo a uno stress subito dall'organismo. Tra i fattori scatenanti più comuni troviamo:
Un dettaglio clinico fondamentale è la tempistica: l'effluvio si manifesta di norma 2-4 mesi dopo l'evento che lo ha scatenato.
A seconda della durata, l'effluvio si distingue in:
È fondamentale però sapere che dal Telogen Effluvium si guarisce. In entrambe le forme, infatti, i follicoli piliferi restano vitali e capaci di generare nuovi capelli. Una volta eliminato lo stimolo negativo, la ricrescita è spontanea. Tuttavia, non è possibile stabilire a priori in quanto tempo tornerà la densità iniziale. Questo fattore, infatti, può variare a seconda di fattori come le cause e le caratteristiche genetiche di ognuno.
Quando la caduta persiste per oltre due mesi o appare localizzata, è opportuno consultare un dermatologo specializzato in tricologia.
Durante la visita, lo specialista potrà utilizzare strumenti diagnostici non invasivi come:
Il medico potrà anche prescrivere esami del sangue specifici per individuare carenze sottostanti: ferritina, sideremia, ormoni tiroidei (TSH, FT3, FT4), Vitamina D, Vitamina B12, acido folico, zinco e rame.
Una volta individuata e rimossa la causa dell'effluvio, è possibile velocizzare la fase di ricrescita (Anagen) attraverso presidi specifici disponibili in farmacia.
Integratori formulati con amminoacidi solforati (L-Cisteina e L-Metionina), mattoni fondamentali della cheratina, associati a Biotina, Zinco, Rame e Silicio per irrobustire il fusto in crescita.
trattamenti topici a base di complessi stimolanti la microcircolazione cutanea, utili per apportare più nutrimento e ossigeno al bulbo pilifero.
Cerca di adottare una dieta ricca di proteine di alto valore biologico, ferro e antiossidanti. Questo fornirà ai follicoli le materie prime essenziali per una chioma folta e sana.
Dopo quanto tempo ricrescono i capelli caduti per effluvio stagionale?
I primi segnali di ricrescita (piccoli capelli sottili detti vellus) sono visibili a distanza di circa 2-3 mesi dalla conclusione della fase acuta di caduta. I capelli crescono mediamente di circa 1 cm al mese.
Lavare i capelli spesso o spazzolarli peggiora l'effluvio?
No, si tratta di un falso mito. I capelli che cadono durante il lavaggio o la spazzolatura si erano già staccati dal follicolo settimane prima. Detergere regolarmente il cuoio capelluto con uno shampoo delicato è fondamentale per rimuovere il sebo in eccesso e mantenere i follicoli liberi e sani.
C'è differenza tra la caduta dei capelli nell'uomo e nella donna durante l'effluvio?
Il meccanismo biologico del telogen effluvium è identico nei due sessi. Tuttavia, nelle donne è più frequente per via di fattori ormonali specifici (gravidanza, post-partum, sospensione della pillola) o per la maggiore incidenza di carenze di ferro legate al ciclo mestruale.