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A cura di
Dott.ssa Valentina Cuomo
Ematuria: la guida completa per riconoscere i sintomi, le cause e i rimedi per la presenza di sangue nelle urine
Può capitare, dopo aver eseguito un esame delle urine, che nel referto compaia la dicitura “emazie” o “globuli rossi”. Questa condizione, nota scientificamente come ematuria, può destare comprensibile preoccupazione ma non è sempre un segnale di una patologia grave.
Sebbene possa essere causata da una semplice infiammazione o da un'infezione, l’ematuria a volte può indicare la presenza di calcoli o, in rari casi, patologie più serie. In questo articolo, ti aiuteremo a capire cosa sono le emazie, quali sono le cause della loro presenza nelle urine e, soprattutto, quando un medico si allarma e ritiene necessario procedere con ulteriori indagini.
Le emazie, comunemente note come globuli rossi, sono le cellule del sangue responsabili di un compito vitale: il trasporto dell'ossigeno dai polmoni ai tessuti e, viceversa, il trasporto dell’anidride carbonica dai tessuti ai polmoni. Il loro caratteristico colore rosso è dovuto all'emoglobina, la proteina che lega e trasporta l'ossigeno.
In condizioni normali, le emazie non dovrebbero essere presenti nelle urine. Quando lo sono, si parla di ematuria, ovvero la presenza anomala di globuli rossi nel tratto urinario. Questa condizione si manifesta in due forme principali:
L'esame standard delle urine (esame chimico-fisico e microscopico del sedimento) permette di valutare la presenza di globuli rossi. I valori considerati normali prevedono idealmente la loro totale assenza o un numero molto basso. Generalmente, un range fino a 2-3 emazie per campo microscopico è considerato nella norma. Qualsiasi valore superiore, specialmente se persistente, indica la presenza di ematuria e richiede un approfondimento.
È fondamentale, per una corretta interpretazione, che la raccolta del campione di urine sia eseguita correttamente. In caso di dubbi o di un valore anomalo in un'unica analisi, il medico può chiedere di ripetere l'esame. Il risultato, infatti, potrebbe essere stato alterato da una contaminazione, come ad esempio durante il ciclo mestruale.
La presenza di emazie nelle urine, come abbiamo visto, può essere un segnale che indica un'ampia varietà di condizioni, dalle più comuni e benigne a quelle che richiedono una maggiore attenzione. Vediamo insieme quali sono le cause che il medico prende in considerazione.
Tra le cause più frequenti e meno preoccupanti che possono portare a una rilevazione di globuli rossi nelle urine troviamo:
In altri casi, la presenza di emazie nelle urine può essere un segnale di allarme per patologie più serie che richiedono un'immediata valutazione medica:
Durante la gravidanza, il corpo femminile affronta numerosi cambiamenti fisiologici che possono rendere più frequente la comparsa di emazie nelle urine. Una lieve presenza di globuli rossi può essere causata dalla pressione esercitata dall'utero su reni e vescica, che a sua volta aumenta la predisposizione a infezioni delle vie urinarie.
Tuttavia, è una condizione che viene monitorata con grande attenzione dal ginecologo. Questa, infatti, può essere anche un campanello d'allarme per problemi più seri come patologie renali o pre-eclampsia. La pre-eclampsia è una condizione grave che si manifesta con pressione alta e presenza di proteine nelle urine.
Questa condizione, se non prontamente trattata, può mettere a rischio la vita sia della mamma che del nascituro. Per tale motivo, anche in caso di una lieve presenza di emazie nelle urine, è fondamentale un monitoraggio costante e la consulenza medica.
Sebbene un valore anomalo di emazie nelle urine non sia sempre motivo di allarme, è fondamentale riferire sempre la situazione al medico. Il professionista, valutando il quadro clinico generale e, se necessario, richiedendo ulteriori indagini (come l’urinocoltura, l’ecografia o analisi del sangue), potrà stabilire l'origine del problema.
Se i valori sono molto bassi, specialmente se la condizione è transitoria e non si ripresenta, è probabile che non ci sia nulla di cui preoccuparsi. Tuttavia, ci sono situazioni che richiedono una maggiore attenzione e un'indagine più approfondita.
Se la presenza di emazie è elevata e continua a essere riscontrata in esami ripetuti, può indicare una condizione sottostante che necessita di una diagnosi precisa.
Se il colore delle urine appare visibilmente alterato (rosso, rosa o marrone), l'ematuria è di tipo macroscopico. Questa condizione richiede sempre un'immediata valutazione medica per escludere patologie serie.
La presenza di emazie nelle urine, accompagnata da sintomi come dolore al fianco o all'addome, febbre o bruciore durante la minzione, suggerisce la presenza di un'infezione o di calcoli e richiede attenzione medica.
Qui rispondiamo ad alcune delle domande più comuni sulla presenza di globuli rossi nelle urine.
La presenza di emazie nelle urine è un sintomo di tumore?
Non necessariamente. Sebbene in rari casi l'ematuria possa essere un segnale di tumori delle vie urinarie o del rene, molto più spesso è causata da infezioni, calcoli o infiammazioni. L'allarme scatta quando l'ematuria è abbondante, persistente e non legata a cause benigne, ma solo un medico può stabilirlo.
L’attività fisica può causare emazie nelle urine?
Sì, un esercizio fisico molto intenso e prolungato può causare un'ematuria transitoria, che di solito si risolve spontaneamente in poche ore. Questa condizione, nota come ematuria da sforzo, non è generalmente motivo di preoccupazione.
Come si cura l’ematuria?
Non esiste una cura specifica per l'ematuria in sé. Il trattamento si concentra sulla causa sottostante. Ad esempio, se l'ematuria è dovuta a un'infezione, la cura sarà a base di antibiotici. Se è causata da calcoli, il trattamento mira a rimuovere i calcoli. Per questo è cruciale una corretta diagnosi medica.
Quali sono i valori normali delle emazie nelle urine?
Generalmente, la presenza di un numero molto basso di emazie (fino a 2-3 per campo microscopico) è considerata normale. Qualsiasi valore superiore a questo range, specialmente se persistente, richiede un'indagine approfondita.