Dall'infiammazione ai rimedi per i geloni: la guida pratica per proteggere mani e piedi dal freddo e riattivare la
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A cura di
Dott.ssa Sharon D'Aniello
Dall'infiammazione ai rimedi per i geloni: la guida pratica per proteggere mani e piedi dal freddo e riattivare la circolazione
I geloni sono un disturbo cutaneo molto comune durante i mesi freddi, specialmente nelle persone con un’elevata sensibilità termica. Conosciuti in medicina come perniosi, si tratta di lesioni infiammatorie della pelle causate dall’esposizione prolungata a temperature basse e umide, seguita da un riscaldamento troppo rapido.
Il meccanismo è semplice: il freddo provoca una costrizione dei vasi sanguigni (vasocostrizione), mentre il calore ne determina la dilatazione. Quando il passaggio dal gelo al caldo avviene in modo brusco (ad esempio mettendo le mani direttamente sul termosifone), i capillari si dilatano troppo velocemente, causando la fuoriuscita di liquidi nei tessuti circostanti.
Le zone più colpite sono solitamente le estremità: mani, piedi, naso e orecchie.
Le mani sono l'area più esposta e colpita, specialmente per chi svolge lavori all'aperto (agricoltori, pescatori) o per soggetti vulnerabili come bambini e anziani, che hanno una circolazione periferica meno efficiente.
I sintomi tipici alle mani includono:
Per proteggere le mani è fondamentale indossare guanti termici di qualità e, prima di uscire, applicare creme barriera che isolano la pelle dall’umidità e dal freddo. È inoltre utile muovere spesso le dita per mantenere attiva la circolazione.
Anche se protetti dalle calzature, i piedi soffrono spesso di geloni su dita e talloni. Il problema è spesso acuito da calzini troppo stretti o scarpe non traspiranti, che intrappolano l'umidità e ostacolano il corretto flusso sanguigno.
I sintomi principali sono:
Utilizza sempre calze in fibre naturali (come la lana o il cotone spesso) che lasciano traspirare la pelle. Evita assolutamente di riscaldare i piedi gelati usando borse dell'acqua calda o stufe: il riscaldamento deve essere sempre graduale.
Il trattamento dei geloni mira a ridurre l'infiammazione e riattivare la circolazione. Se si evita l'esposizione al freddo, i geloni guariscono solitamente in 1-3 settimane, anche se tendono a ripresentarsi ciclicamente ogni inverno. Sebbene molte persone riescano a gestirli in autonomia, è necessario rivolgersi al medico se il dolore diventa insopportabile o se compaiono segni di infezione (pus o piaghe aperte).
La scelta della crema è fondamentale per accelerare la guarigione. Un prodotto efficace dovrebbe combinare diverse azioni.
Oltre alle terapie farmacologiche, alcuni rimedi naturali possono offrire sollievo:
Inoltre, è importante seguire alcuni semplici consigli precauzionali per trattare i geloni.
I geloni sono contagiosi?
No, i geloni non sono causati da virus o batteri, ma sono una reazione infiammatoria del sistema circolatorio al freddo, quindi non possono essere trasmessi da persona a persona.
Quanto tempo ci vuole per far sparire i geloni?
In condizioni di riposo e protezione dal freddo, i geloni guariscono solitamente in un periodo compreso tra 1 e 3 settimane. Se persistono più a lungo, è bene consultare un medico.
Si possono usare i pediluvi per i geloni?
Sì, ma solo con acqua tiepida. I pediluvi con acqua troppo calda sono controproducenti perché lo sbalzo termico eccessivo peggiora l'infiammazione dei capillari.
Qual è la differenza tra geloni e congelamento?
I geloni sono lesioni superficiali dovute a freddo umido e sbalzi termici. Il congelamento è una condizione molto più grave in cui i tessuti si ghiacciano letteralmente, causando danni permanenti e perdita di sensibilità.