Dalla Vitamina C antiradicali allo stop precauzionale per retinolo e acidi: le regole d'oro del farmacista per un'abbronzatura senza
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A cura di
Dott.ssa Sharon D'Aniello
Dalla Vitamina C antiradicali allo stop precauzionale per retinolo e acidi: le regole d'oro del farmacista per un'abbronzatura senza macchie
Con l’arrivo dei mesi caldi, la pelle si trova a dover affrontare un vero e proprio shock ambientale. L'impennata delle radiazioni ultraviolette aumenta drasticamente la produzione di radicali liberi, i principali responsabili dell'invecchiamento precoce della pelle. Per difendersi da questa aggressione, il nostro organismo attiva uno scudo naturale: stimola lo strato più esterno della pelle a ispessirsi.
Questo fenomeno, unito a una maggiore produzione di sebo e a una sudorazione intensa, rende la vecchia routine invernale del tutto inadeguata. Continuare a utilizzare texture ricche, burrose o trattamenti esfolianti intensivi sotto il sole estivo, significa quasi certamente occludere i pori, infiammare la barriera cutanea e aumentare il rischio di discromie. Rimodulare i propri prodotti skincare in estate non è un semplice vezzo estetico, ma una reale necessità biologica.
Quando ci esponiamo al sole, i raggi UV penetrano nei tessuti e stimolano i melanociti, le cellule responsabili della pigmentazione cutanea.
In estate, questo stimolo può diventare incontrollato, spingendo le cellule a produrre melanina in modo irregolare. Il risultato di questo accumulo disordinato di pigmento è la comparsa delle tanto temute macchie solari in viso.
Per prevenire questo inestetismo serve una strategia mirata basata sul concetto di “doppia difesa”.


L'estate richiede una temporanea "pausa di sicurezza" da alcuni dei trattamenti più intensivi della tua routine. Questo non significa che questi ingredienti siano dannosi, tutt'altro; tuttavia, la loro azione biochimica sulla pelle rischia di creare un pericoloso cortocircuito se combinata con l'alto indice UV estivo, spalancando le porte a forti irritazioni e iperpigmentazioni.
Il retinolo e i suoi derivati sono i re indiscussi del trattamento anti-età, celebri per la loro capacità di accelerare il ricambio cellulare, levigare le rughe e minimizzare i pori. Questo costante rinnovamento, però, porta in superficie cellule nuove. Queste cellule, non ancora pronte a difendersi dall'aggressione solare, risultano molto vulnerabili. Inoltre, la luce del sole disattiva la molecola del retinolo, rendendola del tutto inefficace se applicata di giorno.
Come gestirlo in estate? Se stai pianificando una vacanza al mare o in alta montagna, sospendi l'uso del retinolo almeno una settimana prima della partenza. Se invece rimani in città e l'esposizione è minima, puoi continuare ad applicarlo esclusivamente la sera, riducendo la frequenza settimanale e utilizzando uno schermo solare SPF 50+ il mattino successivo. Se hai una pelle molto sensibile o tendente alle macchie, l'opzione più sicura resta quella di rimandarlo all'autunno.
Gli alfa-idrossiacidi (AHA), capitanati dall'acido glicolico, agiscono rimuovendo letteralmente il “tappo” superficiale di cellule morte per restituire luminosità immediata al viso. Privando la pelle di questo sottile strato protettivo naturale, i raggi UV riescono a penetrare molto più a fondo. Utilizzare questi esfolianti chimici forti in estate, espone il viso al rischio di ustioni e alla comparsa di iperpigmentazioni post-infiammatorie (ovvero macchie scure particolarmente difficili da eliminare).
Come gestirlo in estate? Interrompi i peeling chimici aggressivi a base di AHA. Se hai bisogno di rinnovare la texture cutanea, sostituiscili con i PHA (Poli-idrossiacidi), come il gluconolattone. Si tratta di esfolianti di nuova generazione che lavorano in modo ultra-delicato in superficie, idratano la pelle e non aumentano la fotosensibilità cutanea.
Se l'inverno è la stagione del rinnovamento profondo, l'estate è il momento della protezione, dell'idratazione leggera e della riparazione della barriera cutanea. Sotto il sole, le consistenze dei cosmetici devono alleggerirsi per non appesantire il viso, ma le formule devono potenziarsi per fare squadra con la protezione solare.
È il momento di archiviare definitivamente il falso mito secondo cui la Vitamina C macchi la pelle: la realtà scientifica dimostra l'esatto contrario. La Vitamina C è l'alleato estivo per eccellenza. Grazie al suo immenso potere antiossidante, intercetta e disinnesca i radicali liberi prima che possano danneggiare le cellule cutanee. Inoltre, interviene direttamente nel processo di pigmentazione, inibendo l'enzima (tirosinasi) responsabile della produzione di melanina.
Come usarla? Applica un siero alla Vitamina C pura o derivata ogni mattina sul viso deterso, subito prima della tua crema solare protettiva. Questa sinergia potenzia l'efficacia dei filtri solari e mantiene l'incarnato incredibilmente luminoso e uniforme.
Il sole, la salsedine e il cloro tendono a disidratare profondamente i tessuti e a infiammare la barriera cutanea. La Niacinamide (Vitamina B3) è una molecola straordinariamente versatile in estate: agisce bloccando il passaggio della melanina dalle cellule profonde a quelle superficiali, impedendo alla macchia di diventare visibile sul viso. Al contempo, spegne i rossori sulla pelle causati dal sole.
L'Acido ialuronico, dal canto suo, è l'ingrediente fondamentale per dissetare la pelle. La sua eccezionale capacità di trattenere l'acqua assicura un'idratazione profonda senza bisogno di ricorrere a basi grasse o pesanti, scongiurando il rischio di desquamazione dopo le giornate all'aperto.
|
Ingrediente cosmetico |
Status estivo |
Quando usarlo |
Azione principale in estate |
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Vitamina C |
Promosso |
Mattino (sotto l'SPF) |
Neutralizza i radicali liberi e previene le macchie |
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Niacinamide |
Promosso |
Mattino e Sera |
Blocca la comparsa delle macchie e lenisce i rossori |
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Acido Ialuronico |
Promosso |
Mattino e Sera |
Disseta e idrata a fondo senza appesantire la pelle |
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Esfolianti PHA |
Promosso |
1-2 volte a settimana (Sera) |
Rinnovano la texture senza aumentare la fotosensibilità |
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Retinolo / Retinoidi |
Sospeso o Cautela |
Solo la Sera (città) o stop |
Potente anti-age, ma espone la pelle ai danni UV |
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Acido Glicolico (AHA) |
Sospeso |
No (Rimandare a settembre) |
Rimuove lo scudo cutaneo, forte rischio di scottature |
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Acido Lattico (AHA) |
Sospeso |
No (Rimandare a settembre) |
Esfolia delicatamente ma sensibilizza la pelle |
La niacinamide a cosa serve?
Nei prodotti skincare estivi la niacinamide serve come un vero e proprio scudo multi-azione. Questo attivo lenisce istantaneamente le infiammazioni e i rossori causati dall'esposizione solare, ripara la barriera cutanea danneggiata da salsedine e cloro e regola la produzione di sebo. La sua funzione più importante in estate è però di tipo preventivo: blocca il trasferimento della melanina verso gli strati superficiali della pelle, impedendo alle macchie solari in viso di formarsi o di scurirsi ulteriormente.
L'acido ialuronico a cosa serve?
L'acido ialuronico serve a restituire l'idratazione perduta a causa del calore, del vento e del sole. La sua straordinaria proprietà è quella di legare a sé grandi quantità di acqua, rigonfiando i tessuti dall'interno. Il grande vantaggio di utilizzarlo in estate risiede nella sua consistenza: offre un'idratazione profonda e un effetto rimpolpante immediato attraverso sieri e gel freschi, leggeri e a rapido assorbimento, che non appesantiscono il viso e non stimolano la sudorazione.
Il retinolo a cosa serve?
Il retinolo è l'attivo di riferimento per contrastare i segni del tempo, l'efficacia anti-età globale e stimolare la produzione di nuovo collagene ed elastina. Serve a levigare le rughe, uniformare la grana della pelle e stimolare un continuo rinnovamento cellulare. In estate, tuttavia, questo suo punto di forza diventa un fattore di rischio: le cellule nuove portate in superficie sono prive di difese naturali contro i raggi UV, motivo per cui l'ingrediente va gestito con estrema prudenza o sospeso.
L'acido glicolico a cosa serve?
L'acido glicolico serve a effettuare un'esfoliazione chimica superficiale (peeling), sciogliendo i legami tra le cellule morte per rimuoverle e donare nuova luminosità al viso spento. Nei mesi estivi questo processo è, però, fortemente controproducente. Eliminando lo strato corneo superficiale, l'acido glicolico priva il viso della sua naturale protezione contro i raggi solari, esponendo la pelle a un rischio altissimo di eritemi, ustioni e macchie scure persistenti.
Come eliminare le macchie solari dal viso?
La vera eliminazione delle macchie solari è un processo lungo che richiede pazienza e che va rimandato rigorosamente a partire dal mese di settembre. L'autunno e l'inverno sono infatti i momenti ideali per utilizzare protocolli schiarenti intensivi a base di attivi depigmentanti (come il Thiamidolo, l'acido azelaico o l'acido cogico) o per sottoporsi a trattamenti dermatologici come peeling chimici professionali e laser. Durante l'estate, l'unica strategia efficace è la prevenzione attiva: bloccare il peggioramento delle macchie esistenti applicando antiossidanti mirati e stendendo una protezione solare SPF 50+ ogni due ore.