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Miclast è un trattamento specifico indicato per la cura delle micosi cutanee causate da funghi sensibili. Grazie all’azione mirata della ciclopirox olamina, agisce direttamente sulle lesioni per favorirne la risoluzione e aiuta a ridurre sintomi fastidiosi come prurito e arrossamento. L’applicazione costante sulle aree interessate promuove il benessere dermatologico e, se la terapia è prolungata opportunamente, offre un valido supporto per prevenire possibili recidive.
La linea Miclast garantisce un’azione mirata contro le affezioni fungine grazie all’efficacia della ciclopirox olamina, principio attivo presente in concentrazione definita nelle varianti in crema, polvere e soluzione. La crema si distingue per una consistenza studiata appositamente per l’applicazione topica, arricchita da ingredienti accuratamente selezionati come acido lattico, ottildodecanolo e alcoli specifici, tra cui l’alcool cetilico, stearilico e benzilico. La polvere cutanea combina l’ingrediente principale con silice colloidale anidra e amido di mais pregelatinizzato, che offre un’alternativa asciutta ideale per le zone interessate. Infine, la soluzione cutanea si caratterizza per una pratica base liquida composta da macrogol 400, acqua depurata e alcool isopropilico, studiata per adattarsi alle diverse esigenze dermatologiche.
Le diverse preparazioni di Miclast a base di ciclopirox olamina offrono un approccio mirato e flessibile, grazie al quale il medico può indicare la formulazione più adatta a ogni specifica esigenza dermatologica. Salvo diversa prescrizione, la crema per micosi va applicata due o tre volte al giorno sulle lesioni e si deve lasciare asciugare bene la pelle. Il trattamento va protratto fino alla scomparsa dei sintomi, stimata in due settimane, ed è bene prolungare l’uso per ulteriori una o due settimane così da ridurre il rischio di recidive. Con le stesse tempistiche, la soluzione cutanea va distribuita due o tre volte al dì mediante una delicata frizione sulla zona interessata. Infine, la polvere cutanea richiede una o due applicazioni giornaliere e si distingue per la sua duplice utilità : oltre a contrastare le lesioni fungine poiché segue lo stesso schema delle altre varianti, risulta indicata a scopo profilattico per l’igiene quotidiana di calze e scarpe.
Per i trattamenti Miclast a base di ciclopirox olamina non sono attualmente noti effetti indesiderati da sovradosaggio. Per garantire la massima sicurezza, è essenziale attenersi alla posologia indicata per crema, polvere o soluzione. Si raccomanda di proseguire il trattamento per 1-2 settimane dopo la scomparsa delle lesioni cutanee per ridurre il rischio di recidive.
Il trattamento è sconsigliato in caso di ipersensibilità alla ciclopirox olamina o agli eccipienti. Per un impiego sicuro, evitare il contatto con gli occhi o le mucose e non applicare su ferite aperte. I soggetti diabetici o con sistema immunitario compromesso devono procedere sotto supervisione medica. L’uso prolungato può causare lievi e transitorie reazioni cutanee localizzate, quali episodi passeggeri di rossore, irritazione o sensazione di bruciore.
Durante l’uso delle formulazioni Miclast possono presentarsi reazioni cutanee localizzate. È possibile avvertire una sensazione di bruciore, eritema o prurito cutaneo nel punto trattato, con un possibile e transitorio aggravamento dei sintomi. La cute potrebbe inoltre sviluppare irritazione, vescicole, ipoestesia, eczema o una dermatite da contatto. Un’attenta osservazione di tali fenomeni assicura un impiego corretto e consapevole di questo trattamento dermatologico.
| Classificazione per sistemi e organi Frequenza | Effetti indesiderati |
| Disturbi del sistema immunitario | Â |
| Non comune | Ipersensibilità * |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Â |
| Comune | Sensazione di bruciore della pelle |
| Frequenza non nota | Dermatite da contatto, Eczema ** |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Â |
| Comune | Transitorio aggravamento della condizione Eritema al sito di applicazione *** Prurito al sito di applicazione*** |
| Non comune | Vescicole al sito di applicazione* |
| Classificazione per sistemi e organi Frequenza | Effetti indesiderati |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Â |
| Frequenza non nota | Dermatite da contatto, Eczema |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Â |
| Frequenza non nota | Ipersensibilità al sito di applicazione Ipoestesia al sito di applicazione Irritazione al sito di applicazione Eritema al sito di applicazione Prurito al sito di applicazione |
A scopo precauzionale, va evitato l’impiego di Miclast 1% crema e soluzione cutanea durante gestazione e allattamento, per la mancanza di dati sufficienti a escludere rischi per i lattanti. Al contrario, la polvere cutanea può essere utilizzata in tali periodi: poiché garantisce un’esposizione sistemica trascurabile, permette di trattare l’affezione dermatologica in sicurezza, senza interferenza con la gravidanza o la nutrizione del neonato.
Per un impiego sicuro di Miclast, è essenziale evitare il contatto con gli occhi e non applicare la crema o la polvere cutanea su ferite aperte, poiché occorre proteggere anche le mucose. Il trattamento a base di ciclopirox olamina necessita di supervisione medica durante terapie antimicotiche sistemiche concomitanti, nei soggetti diabetici o in chi presenta un sistema immunitario compromesso. L’applicazione prolungata di prodotti topici può originare fenomeni di sensibilizzazione, i quali richiedono l’interruzione della cura per adottare misure idonee. Ai fini di un recupero ottimale, risulta indispensabile seguire le norme igieniche raccomandate ed escludere saponi a pH acido in presenza di candidiasi, così da non favorire la proliferazione del fungo. La crema include inoltre alcol cetilico, stearilico e benzilico, ossia eccipienti che potrebbero comportare lievi irritazioni locali, manifestazioni allergiche o reazioni cutanee localizzate come la dermatite da contatto.
Per preservare l’efficacia del trattamento, è essenziale seguire alcune semplici accortezze quotidiane. Custodisci Miclast 1% crema e la polvere cutanea a temperature non superiori a 30°C e ricorda di richiudere sempre con cura i contenitori per mantenerne inalterate le proprietà . Al contrario, la soluzione cutanea si distingue per la sua grande praticità : non richiede infatti alcuna precauzione termica specifica per assicurare costantemente una conservazione ottimale.
Posso applicare Miclast crema su ferite aperte o sulle mucose?
No, Miclast crema non deve essere applicata su ferite aperte né sulle mucose, poiché può causare irritazioni e non è indicata per queste zone.
Miclast crema può essere utilizzata durante la gravidanza o l’allattamento?
L’uso di Miclast crema durante la gravidanza e l’allattamento è sconsigliato per mancanza di dati sufficienti a escludere rischi per il neonato.
Come va conservata Miclast crema per mantenere la sua efficacia?
Miclast crema deve essere conservata a una temperatura non superiore a 30°C e il contenitore va sempre richiuso accuratamente dopo l’uso.