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Miclast 1% polvere cutanea contrasta le micosi cutanee da funghi sensibili e favorisce la risoluzione delle lesioni. A base di ciclopirox olamina, si applica sulle zone interessate. L’uso è indicato anche a scopo profilattico per la disinfezione di calze e scarpe e aiuta a prevenire le recidive.
L’efficacia di Miclast si fonda sulla ciclopirox olamina, un affidabile principio attivo concentrato a 10 mg per grammo o millilitro, mirato a contrastare le infezioni cutanee. Per rispondere a ogni esigenza, il preparato è disponibile in tre formati. La crema integra componenti protettivi come paraffina e acido lattico ma richiede cautela per la presenza di alcol cetilico, stearilico e benzilico, i quali potrebbero causare reazioni localizzate nelle pelli sensibili. La polvere cutanea si distingue invece per una composizione essenziale a base di silice e amido di mais, perfetta per essere aspersa direttamente sulle aree colpite, poiché si rivela un ottimo alleato anche per la disinfezione di scarpe e calze. Infine, la soluzione cutanea combina il principio attivo con macrogol 400 e alcol isopropilico per offrire una facile applicazione. In tutti i formati, l’impiego è controindicato solo per ipersensibilità agli eccipienti, così da favorire un’azione antifungina sempre mirata.
Il trattamento antimicotico con Miclast si adatta alle diverse esigenze del paziente grazie alle sue formulazioni a base di ciclopirox olamina, da scegliere secondo il parere del medico. Per la crema, ideale per le superfici glabre e di limitata estensione, si raccomanda l’applicazione da due a tre volte al giorno direttamente sulle lesioni cutanee, e si deve lasciare asciugare accuratamente il preparato. La polvere cutanea, da aspergere sulle zone interessate una o due volte al giorno, risulta particolarmente vantaggiosa anche a scopo profilattico per la disinfezione di calze e scarpe. Qualora si preferisca la soluzione cutanea, è indicato l’uso per due o tre volte al giorno attraverso una delicata frizione dell’area trattata. Indipendentemente dal formato scelto, per assicurare la risoluzione del problema e prevenire le recidive, l’applicazione deve proseguire fino alla completa scomparsa delle lesioni fungine, che avviene solitamente entro due settimane, e si deve poi protrarre la terapia per un ulteriore periodo di una o due settimane.
Poiché Miclast è destinato all’uso topico, ad oggi non sono noti effetti indesiderati da sovradosaggio legati all’impiego del prodotto. Per un’azione sicura, è fondamentale rispettare la posologia indicata ed evitare il contatto con gli occhi. Si raccomanda di osservare rigorosamente le norme igieniche prescritte e va ricordato che un utilizzo prolungato può causare fenomeni di sensibilizzazione cutanea da segnalare prontamente al proprio medico.
L’impiego è sconsigliato in caso di ipersensibilità alla ciclopirox olamina o agli eccipienti. Per garantire la massima tollerabilità , occorre evitare l’applicazione su ferite aperte e preservare accuratamente gli occhi e le mucose. La supervisione medica diventa fondamentale in presenza di diabete o alterazioni del sistema immunitario, e previene così manifestazioni cutanee transitorie come fastidi localizzati, irritazioni e spiacevoli sensazioni di bruciore.
L’applicazione dell’antimicotico può causare talvolta una sensazione di bruciore o un transitorio peggioramento locale. Sebbene le formulazioni siano pensate per rispettare l’epidermide, le cuti più sensibili potrebbero presentare prurito e irritazione, oltre a manifestazioni quali eritema, dermatite da contatto o lieve ipoestesia. Qualora si notino reazioni avverse o un fastidio prolungato, resta importante rivolgersi tempestivamente al proprio medico curante.
| Classificazione per sistemi e organi Frequenza | Effetti indesiderati |
| Disturbi del sistema immunitario | Â |
| Non comune | Ipersensibilità * |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Â |
| Comune | Sensazione di bruciore della pelle |
| Frequenza non nota | Dermatite da contatto, Eczema ** |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Â |
| Comune | Transitorio aggravamento della condizione Eritema al sito di applicazione *** Prurito al sito di applicazione*** |
| Non comune | Vescicole al sito di applicazione* |
| Classificazione per sistemi e organi Frequenza | Effetti indesiderati |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Â |
| Frequenza non nota | Dermatite da contatto, Eczema |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Â |
| Frequenza non nota | Ipersensibilità al sito di applicazione Ipoestesia al sito di applicazione Irritazione al sito di applicazione Eritema al sito di applicazione Prurito al sito di applicazione |
Per tutelare la salute materna, l’impiego di crema e soluzione con ciclopirox olamina è sconsigliato precauzionalmente visti i dati limitati. La formulazione in polvere cutanea, al contrario, garantisce un assorbimento sistemico trascurabile. Questa peculiarità rende il trattamento estremamente sicuro e permette all’antimicotico di contrastare le infezioni e di essere impiegato in gravidanza e in allattamento con la massima tranquillità .
Per garantire un’efficacia ottimale e un’applicazione sicura, l’utilizzo dei formati topici di Miclast richiede alcune semplici ma fondamentali attenzioni quotidiane. È importante preservare accuratamente gli occhi e le mucose dal contatto diretto con il preparato, così come evitare di stendere la crema e la polvere cutanea su lesioni o ferite aperte, così da assicurare il massimo rispetto dell’epidermide. Il principio attivo del trattamento, la ciclopirox olamina, garantisce un’azione antifungina potente che richiede sempre un’opportuna supervisione medica qualora si affrontino terapie antimicotiche sistemiche concomitanti, oppure in presenza di diabete o di un sistema immunitario compromesso. Un impiego corretto aiuta a prevenire fenomeni di sensibilizzazione, che potrebbero manifestarsi durante i cicli prolungati, e favorisce un percorso di guarigione privo di interruzioni. Per consolidare i risultati, risulta essenziale mantenere una rigorosa routine igienica e ricordare che, in caso di candidiasi, occorre evitare i comuni detergenti a pH acido per non alimentare la proliferazione del fungo. Inoltre, la ricca formulazione in crema contiene eccipienti come l’alcol cetilico, stearilico e benzilico, ingredienti che offrono consistenza al prodotto ma richiedono delicatezza sulle cuti sensibili per prevenire possibili reazioni cutanee localizzate.
Per garantire l’efficacia del trattamento contro le micosi, è fondamentale riporre i prodotti in modo adeguato. Conserva Miclast 1% polvere cutanea e la crema a una temperatura non superiore a 30°C, così da mantenere intatta la loro azione antifungina. La soluzione cutanea non richiede invece particolari accortezze. Una gestione corretta preserva l’alta qualità delle formulazioni e assicura un impiego quotidiano sempre sicuro e pratico.
Posso usare Miclast polvere cutanea durante la gravidanza o l’allattamento?
Sì, Miclast polvere cutanea può essere utilizzata durante la gravidanza e l’allattamento, poiché l’assorbimento sistemico della ciclopirox olamina è trascurabile e non sono previsti effetti su madre o bambino.
È possibile applicare Miclast polvere cutanea su ferite aperte?
No, Miclast polvere cutanea non deve essere applicata su ferite aperte per evitare irritazioni o reazioni indesiderate.
Come si utilizza Miclast polvere cutanea per prevenire le recidive delle micosi?
Miclast polvere cutanea va aspersa sulle zone interessate 1-2 volte al giorno fino alla scomparsa delle lesioni e si consiglia di proseguire il trattamento per 1-2 settimane dopo la guarigione; può essere usata anche per la disinfezione di calze e scarpe a scopo profilattico.