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IGP DOP STG cosa significano e come capirne il significato
Sono i riconoscimenti di qualità degli alimenti
Sembrano semplici sigle, ma contengono tantissime informazioni sulla qualità, origine, produzione degli alimenti e salvaguardia degli stessi

Le novità contenute nel Pacchetto Qualità sono un ottimo risultato per l'Italia, perché sono il frutto del duro lavoro che ha portato avanti con grande determinazione e unità a livello comunitario, sia in sede di Consiglio europeo che del Parlamento.

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, si è impegnato in modo diretto per l'approvazione di questo pacchetto.

Una dei punti fondamentali è quello per cui gli Stati membri sono tenuti ad adottare le misure necessarie a tutelare le indicazioni geografiche tipiche.

In questo modo non potranno più verificarsi casi come quello del famigerato "parmesan" e le eccellenze agroalimentari italiane potranno essere protette nel modo adeguato.


Rispetto alla regolamentazione vigente il Pacchetto Qualità  ha apportato diverse novità.

In particolare la protezione ex officio: introduzione esplicita del principio che gli Stati membri sono tenuti ad adottare le misure necessarie per la tutela delle indicazioni geografiche designando le autorità responsabili di adottare le misure di protezione.
La protezione prevista viene estesa anche alle Dop/Igp (Denominazione di origine protetta/Indicazione geografica protetta) utilizzate come ingredienti di altri prodotti composti, elaborati o trasformati.

Riconoscimento dei ruoli e delle responsabilità dei gruppi (ad es. Consorzi di tutela) ai quali viene attribuito il compito di contribuire alla protezione e alla promozione delle Dop e Igp.

Indicazioni in etichetta: viene espressamente previsto che possano figurare in etichetta sia rappresentazioni grafiche della zona d’origine, sia testi o simboli che si riferiscano allo Stato membro e/o alle regioni all’interno delle quali è situata la zona di produzione delle Dop/Igp.

Marchi d’area: viene espressamente previsto che possano essere utilizzati in etichetta i marchi collettivi geografici insieme alle denominazioni di origine protette e alle indicazioni geografiche protette.

Prodotti di montagna: tra i termini facoltativi di qualità viene introdotto direttamente nel regolamento il termine “prodotto di montagna” che può essere utilizzato esclusivamente per indicare un prodotto ottenuto con materia prima e/o mangimi per animali provenienti essenzialmente da aree di montagna e il cui processo di trasformazione avviene nelle aree di montagna.

Prodotti delle isole: la Commissione si impegna a presentare, entro 12 mesi dall’entrata in vigore del regolamento, uno studio sulla possibilità di introdurre il nuovo termine facoltativo di qualità “prodotto delle isole”.
La materia prima deve provenire dalle isole e per i prodotti trasformati, se la lavorazione è sostanziale per determinarne le caratteristiche, deve avvenire nelle isole.

Modifica della disciplina delle Stg (Specialità tradizionale garantita), che ha consentito la salvaguardia del logo di cui si fregiano la pizza napoletana e la mozzarella, con dieci anni di garanzia della denominazione in attesa che si proceda alla definitiva registrazione.




In sostanza il Pacchetto Qualità serve a garantire la nostra salute, in modo molto restrittivo, garantendo la sicurezza dei prodotti che mangiamo, dal luogo e metodo di produzione fino alla nostra tavola.