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Relestat 0,5 mg/ml è un collirio oftalmico a base di epinastina cloridrato, formulato per il trattamento sintomatico della congiuntivite allergica stagionale. La soluzione riduce lacrimazione, prurito, arrossamento e gonfiore delle palpebre durante la fase sintomatica. Indicato per adulti e adolescenti dai dodici anni, prevede l’instillazione di una goccia per occhio due volte al giorno e offre un’azione locale specifica per attenuare i fastidi oculari.
Il collirio Relestat è attentamente formulato per offrire un sollievo mirato durante le manifestazioni allergiche. Il cuore della sua efficacia è l’epinastina cloridrato a una concentrazione di 0,5 mg per ml, che garantisce un’azione specifica per attenuare i fastidi oculari. Per assicurare la massima stabilità e un’ottima tollerabilità , la soluzione include eccipienti accuratamente selezionati, tra cui il benzalconio cloruro come conservante e una miscela dosata di fosfati. Elementi protettivi quali il sodio cloruro e il disodio edetato mantengono intatte le caratteristiche del preparato nel tempo, mentre l’aggiustamento preciso del pH favorisce un’instillazione oculare equilibrata e delicata. L’acqua depurata funge da veicolo limpido e crea una soluzione oftalmica completa e sicura. Questa rigorosa sinergia tra principio attivo e ingredienti strutturali assicura un’applicazione quotidiana confortevole, ideale per restituire benessere allo sguardo con totale trasparenza sulla composizione.
Il collirio Relestat 0,5 mg/ml, a base di epinastina cloridrato, è indicato per l’esclusivo uso oftalmico nel trattamento della congiuntivite allergica stagionale. La posologia raccomandata per gli adulti e gli adolescenti a partire dai dodici anni consiste nell’instillazione di una goccia in ciascun occhio interessato, due volte al giorno durante la fase sintomatica, per un periodo non superiore a otto settimane. Il profilo di sicurezza del medicinale non rende necessario alcun adeguamento del dosaggio per i pazienti anziani o coloro che presentano alterazioni della funzionalità epatica o renale. Per preservare l’integrità della soluzione e prevenire contaminazioni, è essenziale evitare che la punta del flacone entri in contatto con l’occhio o con qualsiasi altra superficie. Qualora si renda necessario l’impiego concomitante di ulteriori prodotti oftalmici topici, i preparati devono essere somministrati a un intervallo di almeno dieci minuti l’uno dall’altro. Infine, i portatori di lenti a contatto morbide devono rimuoverle prima di procedere con l’instillazione del farmaco. Devono poi attendere almeno quindici minuti prima di riapplicarle ed evitare in ogni caso la somministrazione del collirio mentre le lenti sono indossate.
Un sovradosaggio con Relestat è altamente improbabile. L’uso di dosi oftalmiche eccessive ha evidenziato solo rari casi di miosi reversibile, senza alterare l’acuità visiva. Poiché il flacone contiene appena 2,5 mg di epinastina cloridrato, si esclude qualsiasi rischio di intossicazione a seguito dell’accidentale ingestione orale dell’intero preparato. Questa formulazione assicura un’applicazione quotidiana estremamente sicura per il benessere oculare.
L’applicazione del collirio Relestat è sconsigliata in presenza di nota ipersensibilità all’epinastina cloridrato o agli eccipienti. La formula offre un elevato profilo di tollerabilità , con effetti indesiderati prevalentemente lievi e passeggeri, come un leggero bruciore oculare. Poiché la soluzione contiene benzalconio cloruro, è fondamentale rimuovere le lenti a contatto morbide prima dell’uso e attendere almeno quindici minuti per riposizionarle in totale sicurezza.
Il profilo di sicurezza di Relestat è rassicurante, con reazioni avverse inferiori al dieci per cento e assenza di casi gravi. Le manifestazioni si limitano spesso a disturbi oculari lievi, come una passeggera sensazione di bruciore locale. Meno spesso insorgono cefalea, secchezza o arrossamento. Solo in rare circostanze di cornea già gravemente danneggiata è stata associata una calcificazione dovuta ai fosfati presenti.
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Reazione avversa |
| Patologie del sistema nervoso | Non comune | Mal di testa |
| Patologie dell’occhio | Comune | Sensazione di bruciore, irritazione oculare |
| Non comune | Iperemia congiuntivale/oculare, secrezione oculare, secchezza oculare, prurito oculare, disordini visivi. | |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Non comune | Asma, irritazione nasale, rinite |
| Patologie gastrointestinali | Non comune | Disgeusia. |
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Reazione avversa |
| Disturbi del sistema immunitario | Non nota | Reazione da ipersensibilità inclusi sintomi o segni di allergia oculare e reazioni allergiche extraoculari, inclusi angioedema, eruzione cutanea e arrossamento. |
| Patologie dell’occhio | Non nota | Lacrimazione aumentata, dolore oculare, tumefazione degli occhi, edema delle palpebre |
Sebbene i limitati dati clinici e gli studi sugli animali non evidenzino effetti avversi sullo sviluppo embrionale, l’uso di Relestat in gravidanza richiede cautela. Poiché l’epinastina viene escreta nel latte dei ratti e il suo passaggio in quello umano resta ignoto, è essenziale prudenza anche durante l’allattamento. Attualmente non sono disponibili informazioni cliniche adeguate sui possibili effetti del medicinale sulla fertilità umana.
Il collirio Relestat 0,5 mg/ml, formulato con epinastina cloridrato, è concepito per un esclusivo e sicuro uso topico oftalmico e offre un sollievo mirato senza prevedere somministrazioni orali o iniettabili. Per garantire la massima igiene e preservare l’integrità della soluzione antiallergica, è fondamentale evitare ogni contatto diretto tra la punta del contagocce, l’occhio o altre superfici. Qualora il trattamento richieda l’impiego di più preparati oculari, assicurati di distanziare le singole applicazioni di almeno dieci minuti per ottimizzare l’assorbimento di ogni prodotto. La formula include benzalconio cloruro, un eccipiente che assicura la perfetta conservazione del liquido, ma richiede alcune attenzioni: poiché può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e ne causa la decolorazione, è indispensabile rimuoverle prima dell’instillazione e attendere quindici minuti prima di indossarle nuovamente. Infine, la composizione include fosfati, una combinazione ben tollerata la quale richiede cautela esclusivamente in rarissimi casi di cornea significativamente danneggiata, per scongiurare episodi di calcificazione locale. L’osservanza di queste indicazioni assicura un’applicazione quotidiana sicura e confortevole.
Per garantire la massima efficacia del collirio antiallergico, conserva il flacone nella scatola originale per proteggere la soluzione dalla luce. È fondamentale mantenere il prodotto a una temperatura inferiore ai 25°C così da evitare l’esposizione al calore. Se rispetti queste indicazioni, preserverai l’integrità del farmaco e assicurerai un’azione ottimale per attenuare i fastidi oculari legati alla congiuntivite stagionale.
Posso usare Relestat se porto lenti a contatto morbide?
No, le lenti a contatto morbide devono essere rimosse prima dell’instillazione di Relestat. È necessario attendere almeno 15 minuti dopo l’applicazione prima di reinserirle, poiché il benzalconio cloruro presente nella soluzione può essere assorbito dalle lenti e causarne la decolorazione.
Per quanto tempo posso utilizzare Relestat per la congiuntivite allergica stagionale?
Relestat può essere utilizzato per un periodo non superiore a otto settimane. Non sono disponibili dati clinici sull’uso per periodi più lunghi.
Quali sono gli effetti indesiderati più comuni associati all’uso di Relestat?
Gli effetti indesiderati più comuni sono lievi e comprendono una sensazione di bruciore o irritazione oculare. Più raramente possono verificarsi arrossamento, secchezza, prurito oculare, cefalea e, in casi molto rari, calcificazione corneale in presenza di cornea gravemente danneggiata.