Esegui il checkout utilizzando il tuo account
Questo sito è protetto da reCAPTCHA, e dalle Privacy Policy e Termini e condizioni di Google.
Esegui il checkout come nuovo cliente
La creazione di un account è veloce, semplice e gratuita! Alcuni dei vantaggi di essere un utente registrato:
-3%
Main image Click to view image in fullscreen
•Disponibile
Tachipirina 500 mg in compresse è un farmaco a base di paracetamolo, indicato per il trattamento sintomatico degli stati febbrili e dolorosi. Grazie alla sua azione antipiretica, risulta efficace in caso di influenza, malattie esantematiche e affezioni respiratorie acute. Svolge inoltre una mirata funzione analgesica, utile per contrastare manifestazioni dolorose di media entità come cefalee, nevralgie e mialgie, e offre un pratico supporto terapeutico per via orale.
La composizione di Tachipirina si basa sull’affidabilità del paracetamolo, un principio attivo essenziale declinato in diverse formulazioni per rispondere in modo preciso a ogni esigenza terapeutica. Le classiche compresse da 500 mg offrono un’opzione pratica e diretta, formulate con componenti accuratamente selezionati tra cui cellulosa microcristallina, povidone e amido pregelatinizzato. Per chi predilige una somministrazione da sciogliere in acqua, il granulato effervescente è proposto nei dosaggi da 125 mg e 500 mg, caratterizzati da un gradevole aroma agli agrumi e formulati con sodio bicarbonato, acido citrico, maltitolo e aspartame, i quali richiedono attenzione per il noto apporto di sodio. Infine, per garantire un sollievo modulabile fin dai primi mesi di vita, le supposte sono composte da delicati gliceridi semisintetici solidi e coprono un’ampia gamma di necessità : dai 62,5 mg per i neonati, attraverso le opzioni dedicate alla prima infanzia e ai bambini da 125 mg, 250 mg e 500 mg, fino ad arrivare alla concentrazione di 1000 mg studiata per il dosaggio ottimale degli adulti.
La corretta somministrazione di Tachipirina dipende dalla formulazione scelta e dalle specifiche esigenze del paziente per assicurare un approccio mirato e sicuro. Per i bambini è indispensabile adattare la posologia in funzione del peso corporeo e selezionare il formato più idoneo tra compresse, granulato o supposte. Negli adulti, la dose massima giornaliera raccomandata di paracetamolo è di 3000 mg per l’assunzione orale e di 4000 mg per quella rettale, il che richiede sempre una valutazione medica per trattamenti prolungati oltre tre giorni consecutivi. Le compresse e il granulato effervescente da 500 mg permettono una pratica somministrazione orale, con dosaggi che variano da mezza a una unità nei ragazzi, fino a due unità per gli adulti in caso di febbre alta o dolori intensi, così da rispettare intervalli minimi di quattro o sei ore tra le dosi. Per la fascia pediatrica, il granulato da 125 mg da sciogliere in acqua e le formulazioni in supposte offrono opzioni modulabili: queste ultime, disponibili in dosaggi da 62,5 mg per neonati fino a 1000 mg per adulti, consentono un impiego rettale preciso e calibrato sulle fasce di peso. Infine, per garantire la massima tollerabilità nei soggetti con insufficienza renale grave con ridotta clearance della creatinina, è fondamentale mantenere un intervallo minimo di otto ore tra una somministrazione e l’altra.
Un sovradosaggio di paracetamolo comporta un grave rischio di intossicazione, particolarmente pericoloso in caso di patologie epatiche, malnutrizione o alcolismo cronico. Sintomi come nausea, vomito e profondo decadimento generale compaiono entro le prime 24 ore. Poiché dosi eccessive possono causare lesioni epatiche irreversibili e risultare fatali, è indispensabile un tempestivo ricovero ospedaliero per la somministrazione precoce dell’antidoto specifico N-acetilcisteina.
L’utilizzo del prodotto richiede attenzione in caso di ipersensibilità al paracetamolo o ai suoi eccipienti. È importante sottolineare che le controindicazioni legate a grave anemia emolitica o severa insufficienza epatocellulare non si applicano alla formulazione da 500 mg per via orale. Un impiego consapevole aiuta a prevenire possibili effetti indesiderati con frequenza non definita, tra cui disturbi gastrointestinali, vertigini o rare reazioni di natura cutanea.
L’uso di paracetamolo comporta effetti indesiderati con frequenza non definita. Questi includono alterazioni del sangue come l’anemia, vertigini, disturbi gastrointestinali, funzionalità epatica anormale e insufficienza renale acuta. Sono stati riportati casi molto rari di gravi reazioni cutanee. Segnalare tempestivamente ogni reazione sospetta alle autorità competenti garantisce un monitoraggio continuo e sicuro.
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) |
| Patologie del sistema nervoso | Vertigini |
| Patologie gastrointestinali | Reazione gastrointestinale |
| Patologie epatobiliari | Funzionalità epatica anormale, epatite |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea |
| Patologie renali ed urinarie | Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria |
Durante la gravidanza, i dati sull’impiego del paracetamolo non indicano tossicità malformativa, fetale o neonatale. Se clinicamente necessario, Tachipirina deve essere assunta alla dose efficace più bassa, per il minor tempo e con la minore frequenza possibile. Durante l’allattamento, il medicinale va somministrato unicamente se indispensabile e sotto diretto controllo medico, e richiede sempre una valutazione clinica per trattamenti oltre i tre giorni consecutivi.
Un corretto e sicuro impiego di questo medicinale richiede una particolare attenzione ad alcune condizioni specifiche, per garantire così la massima tranquillità durante il trattamento. In caso di rare reazioni allergiche è necessario sospendere immediatamente la somministrazione e istituire un trattamento idoneo. L’impiego del farmaco richiede un’attenta valutazione in presenza di squilibri come malnutrizione cronica, disidratazione, ipovolemia o un eccessivo consumo di alcol, oltre a condizioni cliniche che coinvolgono alterazioni della funzionalità epatica, anemia emolitica e carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Poiché dosaggi elevati possono influire sul benessere renale ed ematico, le terapie prolungate devono avvenire esclusivamente sotto stretto monitoraggio medico. Per prevenire pericolose reazioni avverse, è fondamentale evitare l’assunzione simultanea di altri preparati contenenti il medesimo principio attivo e chiedere sempre un parere medico prima di associare nuovi farmaci. Chi opta per le varianti in granulato effervescente deve considerare la presenza di aspartame e maltitolo, sostanze che richiedono cautela in caso di fenilchetonuria o intolleranza al fruttosio. Infine, l’apporto di sodio pari a 70,6 mg per la dose da 125 mg e 283 mg per quella da 500 mg rende opportuno un utilizzo consapevole per i soggetti sottoposti a diete iposodiche o con funzionalità renale ridotta.
Per mantenere intatta l’efficacia di questo trattamento antipiretico e analgesico, è importante seguire le corrette indicazioni. Le compresse e il granulato effervescente di Tachipirina offrono grande praticità , poiché non richiedono alcuna speciale precauzione di stoccaggio. Al contrario, le supposte necessitano di maggiore accortezza e devono essere custodite a una temperatura non superiore a 25°C. Rispettare queste modalità garantisce l’integrità del paracetamolo fino all’uso.
Le compresse Tachipirina 500 mg contengono croscarmellosa sodica tra gli eccipienti?
Sì, tra gli eccipienti delle compresse Tachipirina 500 mg è presente la croscarmellosa sodica.
Qual è la dose massima giornaliera di Tachipirina 500 mg compresse per un adulto?
La dose massima giornaliera per via orale negli adulti è di 3000 mg di paracetamolo, pari a 6 compresse da 500 mg.
È necessario conservare le compresse Tachipirina 500 mg in frigorifero?
No, le compresse non richiedono particolari precauzioni di conservazione e non devono essere conservate in frigorifero.